Il risarcimento assicurazione: guida completa
Aggiornato: Aprile 2026
Hai avuto un incidente e non sai cosa fare per ottenere il rimborso dall'assicurazione? Questa guida ti spiega tutto: come presentare la denuncia, quanto tempo ci vuole per essere risarcito, come viene calcolato l'importo e cosa fare se l'offerta ti sembra troppo bassa.
Vuoi capire come funziona la tua polizza RC auto?
Assicurazione auto 2026: novità, aumenti e come risparmiareLa procedura per la richiesta di risarcimento
Cosa fare dopo un incidente
Nei minuti immediatamente successivi a un incidente stradale, ci sono alcune cose da fare in ordine di priorità:
Verifica se ci sono feriti. Se qualcuno è ferito, chiama subito il 118. In caso di pericolo grave chiama anche il 112. Non spostare i feriti gravi, salvo pericolo immediato.
Mettiti in sicurezza. Attiva le quattro frecce, indossa il gilet catarifrangente e posiziona il triangolo di emergenza a distanza sufficiente.
Fotografa tutto. Prima di spostare i veicoli, scatta foto alla posizione delle auto, ai danni, alla strada, ai segnali e a eventuali testimoni. Le foto sono prove fondamentali per il risarcimento.
Scambia i dati con l'altro conducente. Targa, nome, compagnia assicurativa e numero di polizza. Annota i dati di eventuali testimoni.
Compila il CID (modulo CAI). Se entrambi i conducenti sono d'accordo sulla dinamica dell'incidente, compilate e firmate insieme il modulo di constatazione amichevole. Velocizza enormemente i tempi di rimborso.
Se l'incidente è grave, con feriti o danni rilevanti, o se l'altra parte non vuole compilare il CID, chiama le forze dell'ordine (Polizia Stradale o Carabinieri). Il verbale delle forze dell'ordine è un documento ufficiale che può rafforzare la tua posizione nel risarcimento.
Guida alla constatazione amichevole:
CID: la guida completa alla constatazione amichevoleLa denuncia di sinistro: tempi e modalità
Dopo aver gestito l'emergenza sul posto, devi presentare la denuncia di sinistro alla tua assicurazione. L'articolo 1913 del Codice Civile stabilisce che devi farlo entro tre giorni dall'incidente (o dal momento in cui ne sei venuto a conoscenza). Superare questo termine non ti fa perdere il diritto al rimborso, ma la compagnia può ridurre il risarcimento proporzionalmente al ritardo nella denuncia.
Puoi inviare la denuncia nei seguenti modi:
- • Raccomandata con ricevuta di ritorno (il modo tradizionale, lascia traccia certa).
- • PEC (posta elettronica certificata), equivalente alla raccomandata.
- • App della tua compagnia, che include spesso la funzione di invio CID digitale con firma elettronica.
- • Di persona in agenzia, chiedendo ricevuta scritta dell'avvenuta consegna.
Se hai compilato il CID digitale tramite app, il modulo viene trasmesso alla compagnia in tempo reale al momento della firma, quindi la denuncia è già inoltrata automaticamente.
La documentazione necessaria per il risarcimento
Oltre alla denuncia, devi raccogliere e inviare alla tua assicurazione tutta la documentazione che riguarda l'incidente e i danni subiti. Più documenti fornisci, più facile e veloce sarà la liquidazione.
| Documento | Quando serve |
|---|---|
| Modulo CID / CAI firmato | Sempre, se compilato |
| Fotografie dei danni e del luogo | Sempre |
| Verbale delle forze dell'ordine | Se è intervenuta la polizia o i carabinieri |
| Certificato medico del pronto soccorso | Se ci sono lesioni fisiche |
| Referti medici e cartelle cliniche | Per danni fisici significativi o permanenti |
| Preventivi di riparazione del veicolo | Per danni materiali al mezzo |
| Ricevute di spese sostenute | Farmaci, fisioterapia, carro attrezzi, auto sostitutiva |
| Documenti di identità e patente | Sempre |
| Attestato di rischio | Se richiesto dalla compagnia |
Non sai cos'è l'attestato di rischio?
Attestato di rischio: cos'è, dove trovarlo e come scaricarloIl modulo CAI e la sua corretta compilazione
Il modulo CAI (Constatazione Amichevole di Incidente), noto anche come CID o modulo blu, è il documento che i due conducenti compilano insieme sul luogo dell'incidente. Una compilazione corretta e completa è fondamentale per velocizzare il risarcimento.
I punti da non dimenticare:
- • Compila solo la tua colonna, non toccare quella dell'altro conducente.
- • Leggi con attenzione le circostanze prima di spuntarle.
- • Indica il numero totale di caselle spuntate nell'apposito riquadro.
- • Disegna uno schizzo chiaro con posizione dei veicoli e direzione di marcia.
- • Firma solo dopo aver letto anche la colonna dell'altro conducente.
- • Non cancellare nulla: eventuali correzioni si fanno con firma a margine di entrambi.
Il risarcimento diretto e ordinario
Cos'è il risarcimento diretto e come funziona
Il risarcimento diretto è la procedura con cui ottieni il rimborso direttamente dalla tua compagnia assicurativa, anche se la colpa dell'incidente è dell'altro conducente. In pratica non devi rivolgerti all'assicurazione del responsabile: ci pensa la tua, e poi si fa rimborsare dall'altra compagnia tramite il sistema CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto).
Questo sistema è stato introdotto per semplificare la vita all'automobilista: hai un solo interlocutore (la tua assicurazione), con tempi più rapidi e meno burocrazia.
Le differenze tra risarcimento diretto e ordinario
| Risarcimento diretto | Risarcimento ordinario | |
|---|---|---|
| A chi ti rivolgi | Alla tua assicurazione | All'assicurazione del responsabile |
| Quando si usa | Incidenti tra due veicoli, entrambi assicurati in Italia, danni a cose e/o lievi lesioni | Tutti gli altri casi |
| Tempi | 30 giorni (con CID firmato), 60 giorni (senza) | 60–90 giorni |
| Semplicità | Più semplice, un solo interlocutore | Più complessa, può richiedere un avvocato |
Quando si applica la procedura di risarcimento diretto
La procedura di risarcimento diretto si applica quando sono soddisfatte tutte queste condizioni:
- • L'incidente coinvolge due soli veicoli a motore.
- • Entrambi i veicoli sono identificati e assicurati con compagnie aderenti alla convenzione CARD.
- • Entrambi i veicoli sono immatricolati in Italia (o in altri paesi che aderiscono al sistema).
- • I danni riguardano il veicolo e/o lesioni fisiche lievi (guarigione prevista entro 40 giorni).
Se anche solo una di queste condizioni non è rispettata (es. veicolo straniero, incidente con più di due veicoli, lesioni gravi), si ricorre al risarcimento ordinario direttamente verso l'assicurazione del responsabile.
La convenzione CARD e il risarcimento con più veicoli
La CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto) è l'accordo tra le compagnie assicurative italiane che rende possibile il risarcimento diretto. In pratica:
- • La tua assicurazione ti rimborsa i danni.
- • Poi chiede il rimborso all'assicurazione del responsabile, secondo tariffe forfettarie stabilite dalla convenzione.
- • Tu non sei coinvolto in questo passaggio.
In caso di incidente con più di due veicoli, la procedura CARD non si applica. Dovrai rivolgerti direttamente all'assicurazione del conducente ritenuto responsabile. In questi casi è spesso consigliabile farsi assistere da un legale o da un consulente infortunistica.
Il risarcimento dal Fondo Vittime della Strada
Incidenti con veicolo non assicurato
Cosa succede se vieni investito o tamponato da un veicolo non assicurato o da un pirata della strada che scappa? In questo caso non puoi rivolgerti ad alcuna compagnia assicurativa privata, perché non ne esiste una responsabile. Per queste situazioni esiste il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FVS).
Come funziona il Fondo Vittime della Strada
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada è gestito da Consap (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) e risarcisce i danni nelle seguenti situazioni:
- • Incidente causato da un veicolo non identificato (pirata della strada) — solo per danni fisici.
- • Incidente causato da un veicolo non assicurato.
- • Incidente causato da un veicolo rubato.
- • Incidente in cui la compagnia assicurativa del responsabile è insolvente o messa in liquidazione.
Il Fondo risarcisce sia i danni fisici che i danni materiali al veicolo, fatta eccezione per il caso del pirata della strada (veicolo non identificato) dove sono coperti solo i danni alle persone.
La procedura per chiedere il risarcimento
Non puoi rivolgerti direttamente a Consap. La richiesta di risarcimento al Fondo Vittime della Strada va presentata attraverso una delle compagnie assicurative designate (di solito quella con cui hai stipulato la tua polizza RC auto, o una compagnia designata per la tua regione).
La procedura prevede:
Presentazione di denuncia alle forze dell'ordine (obbligatoria per accedere al Fondo).
Raccolta della documentazione: verbale delle forze dell'ordine, certificati medici, preventivi di riparazione, prove che il veicolo responsabile non era assicurato (es. visura targa).
Invio della richiesta di risarcimento alla compagnia designata, con tutta la documentazione.
La compagnia istruisce la pratica e, se la richiesta è accettata, liquida il risarcimento per conto del Fondo.
I tempi per il Fondo Vittime della Strada sono generalmente più lunghi rispetto ai sinistri ordinari. In questi casi è consigliabile affidarsi a un avvocato specializzato in infortuni stradali.
I tempi del risarcimento assicurazione
La legge (D.Lgs. 209/2005, art. 148–149) stabilisce dei termini massimi entro cui la compagnia assicurativa deve fare la propria offerta di risarcimento. Questi termini variano in base al tipo di danno e alla presenza del CID.
I termini per la proposta di risarcimento
| Situazione | Termine massimo |
|---|---|
| Danni al veicolo + CID firmato da entrambi | 30 giorni |
| Danni al veicolo senza CID (o CID firmato da uno solo) | 60 giorni |
| Danni fisici con prognosi entro 40 giorni | 60 giorni |
| Danni fisici con prognosi oltre 40 giorni o invalidità permanente | 90 giorni |
Se la compagnia non rispetta questi termini e non fa un'offerta né motiva il rifiuto, è inadempiente e puoi richiedere gli interessi legali sul ritardo. Puoi anche presentare un reclamo all'IVASS (l'istituto che vigila sulle assicurazioni).
Tempi di liquidazione dopo la perizia
Dopo che la compagnia ha ricevuto la denuncia, invia un perito per valutare i danni al veicolo. I tempi della perizia dipendono dalla disponibilità del perito e dalla complessità del danno, ma di norma si svolgono entro una o due settimane.
Una volta completata la perizia, la compagnia ha a disposizione i termini di legge sopra indicati per formulare l'offerta. Se porti il veicolo direttamente a una delle officine convenzionate con la tua assicurazione, i tempi di riparazione e rimborso si accorciano ulteriormente.
Il pagamento dell'assicurazione: 30, 60 o 90 giorni?
I termini di 30, 60 e 90 giorni si riferiscono alla presentazione dell'offerta, non al pagamento effettivo. Una volta che accetti l'offerta, la liquidazione (cioè il pagamento vero e proprio) deve avvenire entro 15 giorni dall'accettazione.
In pratica, dal momento dell'incidente al ricevimento del bonifico, i tempi reali sono:
• Danni al veicolo con CID: spesso 3–6 settimane totali.
• Danni al veicolo senza CID: 2–3 mesi.
• Danni fisici lievi: 2–4 mesi.
• Danni fisici gravi: 6 mesi o più, a volte anni se si va in tribunale.
I tempi di risarcimento per danni fisici e infortuni
Per i danni fisici, la valutazione è più complessa e richiede l'esame della documentazione medica. La compagnia può nominare un medico legale per valutare l'entità delle lesioni. Il processo si allunga in proporzione alla gravità:
- • Lesioni lievi (es. colpo di frusta lieve): 60–90 giorni per l'offerta.
- • Lesioni medie (invalidità temporanea, fratture): 90 giorni per l'offerta, liquidazione in 3–6 mesi.
- • Lesioni gravi (invalidità permanente): 90 giorni per l'offerta, ma spesso è necessario attendere la stabilizzazione clinica prima di chiudere la pratica, il che può richiedere anni.
Il calcolo e la valutazione del risarcimento
Le tabelle per il risarcimento dei danni fisici e biologici
Il risarcimento dei danni fisici — chiamato danno biologico — viene calcolato con riferimento a tabelle standard. In Italia si usano principalmente le Tabelle di Milano, periodicamente aggiornate dal Tribunale di Milano e usate come riferimento dalla maggior parte delle corti italiane e delle compagnie assicurative.
Le tabelle calcolano il risarcimento in base a due variabili:
- • Percentuale di invalidità permanente (da 1% a 100%, valutata dal medico legale).
- • Età del danneggiato al momento dell'incidente (più si è giovani, maggiore è il risarcimento).
Le lesioni fino al 9% di invalidità permanente sono dette micro-permanenti e rientrano nella categoria delle lesioni lievi. Quelle dal 10% in su sono macro-permanenti e vengono risarcite con importi sensibilmente più alti.
Quanto spetta per il colpo di frusta
Il colpo di frusta (distorsione cervicale) è la lesione più comune negli incidenti stradali. Rientra di norma nella categoria delle lesioni micro-permanenti (fino al 2–4% di invalidità permanente).
Dal 2012 la legge (D.L. 1/2012) prevede che per le lesioni da colpo di frusta con invalidità fino al 9% il risarcimento sia riconosciuto solo se le lesioni sono obiettivamente accertabili da strumenti clinici o strumentali (es. radiografia, risonanza magnetica). La semplice dichiarazione del paziente non è sufficiente.
Gli importi variano molto in base all'età e alla percentuale di invalidità riconosciuta, ma a titolo indicativo:
| Invalidità permanente | Fascia di età 30–40 anni (indicativo) |
|---|---|
| 1% | circa 1.000–2.000 € |
| 2–3% | circa 3.000–6.000 € |
| 5% | circa 8.000–12.000 € |
| 9% | circa 18.000–25.000 € |
Gli importi sono indicativi e si riferiscono al solo danno biologico permanente secondo le Tabelle di Milano aggiornate. Non includono il danno temporaneo, il danno morale o il danno patrimoniale.
Il risarcimento per danni materiali e personali
Il risarcimento complessivo dopo un incidente può coprire voci diverse:
Danno materiale al veicolo
Costo di riparazione del mezzo, calcolato da perizia. Se l'auto è considerata "totalmente distrutta" (costo di riparazione superiore al valore commerciale del veicolo), si rimborsa il valore di mercato del veicolo prima dell'incidente.
Danno biologico temporaneo
Indennizzo per i giorni di invalidità temporanea (totale o parziale) durante la guarigione. Di solito è un importo fisso giornaliero moltiplicato per i giorni di convalescenza.
Danno biologico permanente
Risarcimento per i postumi permanenti, calcolato con le tabelle (vedi sezione precedente).
Danno patrimoniale
Rimborso delle spese effettivamente sostenute (mediche, farmaceutiche, fisioterapia, auto sostitutiva) e del mancato guadagno per i giorni di assenza dal lavoro (documentato con buste paga).
Danno morale
Risarcimento per la sofferenza psicologica causata dall'incidente. Di solito è una percentuale aggiuntiva sul danno biologico, riconosciuta dal giudice nelle lesioni più gravi.
Esempi di risarcimento (amputazione, trauma cranico, casalinghe)
Per dare un'idea concreta degli importi in gioco nelle lesioni più gravi:
Amputazione di un arto
Un'amputazione comporta un'invalidità permanente tra il 40% e il 70% a seconda dell'arto e del livello. Per un soggetto di 40 anni, il danno biologico permanente può ammontare a 300.000–600.000 euro, ai quali si aggiungono danno patrimoniale e morale.
Trauma cranico grave (es. stato vegetativo)
L'invalidità permanente è del 100%. I risarcimenti in questi casi possono superare 1–2 milioni di euro, includendo assistenza continuativa a vita, spese mediche future, danno morale dei familiari (danno da perdita del rapporto parentale).
Casalinghe e soggetti senza reddito
Anche chi non ha un reddito da lavoro ha diritto al risarcimento del danno patrimoniale. Per le casalinghe, i tribunali riconoscono un danno patrimoniale calcolato in base al costo di sostituzione del lavoro domestico, usando come riferimento il costo orario dei servizi equivalenti sul mercato.
L'offerta di risarcimento: accettazione o rifiuto
Come valutare la proposta dell'assicurazione
Quando ricevi l'offerta di risarcimento, non sei obbligato ad accettarla. Prima di decidere, valuta:
- • Confronta con le tabelle: verifica se l'importo proposto per il danno biologico è allineato con le Tabelle di Milano per la tua età e percentuale di invalidità.
- • Controlla le voci incluse: l'offerta deve coprire tutte le voci di danno (biologico, patrimoniale, morale). Se manca qualcosa, puoi chiederlo.
- • Non firmare sotto pressione: hai tutto il tempo necessario per valutare. Non c'è un termine breve entro cui devi rispondere all'offerta.
- • Consulta un esperto: per lesioni fisiche significative, un avvocato specializzato in RC auto o un consulente infortunistica può aiutarti a capire se l'offerta è equa.
L'accettazione dell'offerta e la lettera fac simile
Se l'offerta ti sembra adeguata, puoi accettarla inviando una lettera di accettazione alla compagnia. Alcune compagnie inviano già il modulo da firmare; altre richiedono una lettera scritta. In entrambi i casi, firmando accetti il risarcimento a saldo e stralcio, il che significa che non potrai più avanzare ulteriori richieste per lo stesso sinistro.
Un fac simile di lettera di accettazione contiene:
Oggetto: Accettazione offerta di risarcimento — Sinistro n. [NUMERO] del [DATA]
Spett.le [Nome compagnia assicurativa],
con la presente comunico la mia accettazione dell'offerta di risarcimento di euro [IMPORTO] relativa al sinistro sopra indicato.
Chiedo pertanto di procedere al pagamento entro 15 giorni, come previsto dalla legge.
Distinti saluti,
[Nome e Cognome]
[Data e Luogo]
Cosa fare in caso di rifiuto della proposta
Se ritieni che l'offerta sia troppo bassa, puoi rifiutarla e intraprendere una delle seguenti strade:
Trattativa diretta con la compagnia
Puoi rispondere all'offerta per iscritto, motivando il rifiuto e indicando l'importo che ritieni equo, allegando documentazione a supporto (tabelle, referti, preventivi).
Reclamo all'IVASS
Puoi presentare un reclamo all'IVASS (l'autorità di vigilanza sulle assicurazioni) se ritieni che la compagnia si comporti in modo scorretto o non rispetti i termini di legge. L'IVASS non decide il risarcimento, ma può sanzionare la compagnia.
Mediazione obbligatoria
Prima di andare in tribunale, dal 2010 è obbligatorio tentare la mediazione per le controversie in materia di RC auto. È una procedura stragiudiziale che mira a trovare un accordo senza ricorrere al giudice.
Azione legale
Se la mediazione non porta a un accordo, puoi citare la compagnia in giudizio. Il giudice stabilirà l'importo del risarcimento sulla base delle tabelle e delle prove. Considera che i tempi del tribunale civile in Italia possono essere lunghi.
L'acconto sul risarcimento
Se i tempi si allungano (ad esempio perché stai ancora aspettando la stabilizzazione dei danni fisici), puoi richiedere un acconto sul risarcimento. La compagnia è tenuta a pagarlo entro 30 giorni dalla richiesta, nella misura di quanto non è in contestazione. In pratica, se il danno al veicolo è già quantificato e accertato, puoi chiedere che ti venga liquidata subito quella parte, anche mentre la pratica per i danni fisici è ancora aperta.
Domande frequenti
Come funziona il rimborso dell'assicurazione auto?
Dopo un incidente, devi inviare la denuncia di sinistro alla tua compagnia entro tre giorni, allegando il CID (se compilato), le fotografie e la documentazione sui danni. La compagnia invia un perito, valuta i danni e ti fa un'offerta di risarcimento entro i termini di legge (30, 60 o 90 giorni a seconda dei casi). Se accetti, il pagamento avviene entro 15 giorni.
Come funziona l'assicurazione autoCome viene liquidato un sinistro?
La liquidazione avviene in due fasi: prima la perizia del veicolo (o la valutazione medica per i danni fisici), poi l'offerta di risarcimento da parte della compagnia. Se accetti l'offerta, la compagnia ha 15 giorni per pagare. I tempi complessivi vanno da poche settimane (danni al solo veicolo con CID firmato) a diversi mesi o anni (lesioni fisiche gravi).
Quanti soldi ti dà l'assicurazione dopo un incidente?
Dipende dai danni. Per un danno al veicolo si rimborsa il costo di riparazione (o il valore di mercato in caso di perdita totale). Per i danni fisici, il risarcimento del danno biologico si calcola con le Tabelle di Milano in base all'età e alla percentuale di invalidità: da poche migliaia di euro per un colpo di frusta lieve, fino a oltre un milione per lesioni gravi o permanenti.
Quali sono i documenti per il risarcimento assicurazione?
I documenti principali sono: modulo CID/CAI (se compilato), fotografie dell'incidente e dei danni, verbale delle forze dell'ordine (se intervenute), certificati medici e referti, preventivi di riparazione, ricevute delle spese sostenute, documenti di identità e patente.
Attestato di rischio: cos'è e come scaricarloCosa significa risarcimento diretto?
Il risarcimento diretto è la procedura con cui ottieni il rimborso dalla tua assicurazione, anche se la colpa è dell'altro conducente. Si applica agli incidenti tra due veicoli entrambi assicurati in Italia, con danni a cose o lesioni lievi. La tua compagnia ti rimborsa e poi si fa rimborsare dall'altra attraverso la convenzione CARD. È più rapido e semplice del risarcimento ordinario.
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