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Decurtazione punti patente: tutte le sanzioni e le regole

Aggiornato: Marzo 2026

Hai preso una multa e vuoi sapere quanti punti ti toglieranno. O vuoi capire in anticipo cosa rischi per le infrazioni più comuni, prima che succeda davvero. In questa guida trovi la tabella completa delle decurtazioni, come funziona il processo e cosa puoi fare per recuperare i punti persi.

Come funziona la decurtazione punti in sintesi:

  • 1.Commetti un'infrazione → la multa viene notificata con indicazione dei punti da decurtare
  • 2.Paghi la multa (o passa in giudicato) → il Ministero sottrae i punti dalla patente
  • 3.Di norma ricevi una comunicazione di decurtazione all'indirizzo registrato
  • 4.A zero punti scatta la revisione: esami teorico e pratico da rifare

Quanti punti tolgono dalla patente?

  • Da 3 a 10 punti per singola infrazione, in base alla gravità
  • 10 punti: ebbrezza, velocità oltre 60 km/h, guida contromano in autostrada
  • 5 punti: cellulare alla guida, cintura non allacciata, casco non indossato (moto)
  • Più infrazioni insieme: i punti si sommano, senza limite massimo per singolo controllo

La decurtazione dei punti è disciplinata dall'art. 126-bis del Codice della Strada. Il sistema vale per tutti, ma i neopatentati nei primi tre anni subiscono sanzioni raddoppiate per quasi tutte le infrazioni.

Come funzionano i punti patente e quando vengono tolti

Il sistema a punti della patente è entrato in vigore in Italia nel 2003 con la riforma del Codice della Strada. Ogni patente parte da venti punti e la perdita di punti patente scatta ogni volta che si commette un'infrazione che prevede la decurtazione. Non è la multa in sé che toglie i punti, ma il tipo di infrazione commessa.

I punti vengono sottratti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), non direttamente dal corpo di polizia che ti ha fermato. L'agente verbalizza l'infrazione e indica sul verbale quanti punti saranno decurtati dalla multa, ma la sottrazione vera e propria avviene solo dopo che la multa diventa definitiva, cioè dopo il pagamento o dopo la scadenza dei termini per fare ricorso senza che questo sia stato presentato.

La comunicazione della decurtazione dei punti

Dopo la decurtazione, il MIT invia di norma una comunicazione scritta all'indirizzo registrato nell'anagrafe patentati. In questa lettera trovi: il numero di punti decurtati, l'infrazione contestata, la data del verbale e il saldo punti residuo. In alcuni casi la comunicazione può arrivare in ritardo o non arrivare affatto, specie per violazioni rilevate automaticamente: non significa che la decurtazione non sia avvenuta.

Se il saldo scende sotto i venti punti, la comunicazione segnala anche la possibilità di frequentare un corso di recupero. Se scende sotto i dieci punti, l'avviso è più urgente. Se arriva a zero, la lettera notifica l'obbligo di sottoporsi alla revisione della patente.

Tieni presente che la comunicazione arriva dopo la decurtazione, non insieme alla multa. Puoi ricevere la multa a gennaio e la comunicazione di decurtazione punti anche due o tre mesi dopo. Per conoscere il saldo aggiornato in tempo reale puoi usare il Portale dell'Automobilista o l'app iPatente.

Il tempo massimo per la decurtazione dei punti

Per legge, la decurtazione deve avvenire entro trenta giorni dalla data in cui la violazione diventa definitiva. In pratica, i tempi variano: per le multe pagate subito (con lo sconto entro cinque giorni) la decurtazione è di solito rapida; per quelle contestate o legate a procedimenti penali (guida in stato di ebbrezza, per esempio) può passare anche più di un anno prima che i punti vengano effettivamente sottratti.

Se hai fatto ricorso contro una multa e l'hai vinta, i punti non vengono decurtati (o vengono restituiti se erano già stati sottratti). Il saldo si aggiorna automaticamente nella banca dati del MIT.

Tabella decurtazione punti patente: quante sanzioni per ogni infrazione

Non tutte le infrazioni tolgono punti. Molte sanzioni riguardano solo il pagamento di una multa in denaro. Le decurtazioni scattano per le violazioni ritenute più pericolose per la sicurezza stradale.

Le sanzioni principali per ogni infrazione

InfrazionePunti decurtatiNote
Infrazioni gravissime — 10 punti
Guida in stato di ebbrezza (tasso > 0,5 g/l)10+ sospensione patente
Guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti10+ sospensione patente
Superamento dei limiti di velocità di oltre 60 km/h10+ sospensione patente
Inversione di marcia o guida contromano in autostrada10+ sospensione patente
Sorpasso in curva, in cima a salita o con scarsa visibilità10+ sospensione in caso di incidente
Infrazioni gravi — 6 punti
Passaggio con il semaforo rosso6
Mancato rispetto del segnale di stop6
Sorpasso vietato (su linea continua, ecc.)6Salvo casi con 10 punti
Superamento dei limiti di velocità da 40 a 60 km/h6
Mancata precedenza a pedone sulle strisce pedonali8
Infrazioni di media gravità — 5 punti
Uso del telefono cellulare alla guida5+ sospensione se recidiva entro 2 anni
Mancato uso della cintura di sicurezza5Per conducente e passeggeri
Mancato uso del casco (moto e ciclomotori)5
Infrazioni minori — 3 punti
Superamento dei limiti di velocità da 10 a 40 km/h3
Guida in corsia d'emergenza in autostrada3

* Per i neopatentati (patente conseguita da meno di tre anni) le decurtazioni sono raddoppiate per quasi tutte le infrazioni. Esempio: uso del cellulare = 10 punti invece di 5.

Quanti punti possono essere decurtati al massimo

La decurtazione massima per una singola infrazione è di dieci punti. Non è possibile perdere più di dieci punti per una singola violazione, indipendentemente dalla sua gravità.

Se però commetti più infrazioni contemporaneamente (per esempio: guidi ubriaco e senza cintura), ogni violazione viene conteggiata separatamente e i punti si sommano. In quel caso potresti perdere 10 + 5 = 15 punti con un solo controllo.

Attenzione: i neopatentati rischiano il doppio

Un neopatentato (meno di tre anni di patente) che viene fermato mentre usa il cellulare al volante perde 10 punti su 20, cioè metà del punteggio totale con una sola infrazione. Con una seconda violazione grave rischia di arrivare a zero e dover rifare gli esami.

Cosa fare dopo una multa con perdita di punti patente

Ricevere una multa che prevede la decurtazione punti non significa che i punti vengano tolti immediatamente. Ci sono delle fasi precise da conoscere.

L'identificazione del conducente e la notifica

Se sei stato fermato di persona da un agente, non ci sono dubbi: i punti vengono decurtati dalla tua patente. Il verbale include già il tuo nome e i tuoi dati.

Il discorso cambia per le infrazioni riprese da autovelox, telecamere o semafori con rilevamento. In questi casi la multa arriva al proprietario del veicolo, non necessariamente a chi guidava. Il proprietario ha sessanta giorni dalla notifica per comunicare all'autorità il nome del conducente effettivo. Se lo fa, i punti vengono decurtati al conducente identificato. Se non lo fa (o non vuole farlo), i punti vengono decurtati a lui, oltre a una sanzione aggiuntiva per la mancata comunicazione.

Il pagamento della multa e le conseguenze sui punti

Pagare la multa entro cinque giorni consente spesso di ottenere uno sconto del 30% sull'importo, ma non cambia nulla sui punti: questi vengono decurtati comunque, indipendentemente da quando e quanto paghi.

Non esiste alcuna possibilità di pagare di più per non perdere i punti. Chi ti propone soluzioni del genere sta dicendo una cosa falsa. I punti seguono l'infrazione, non il pagamento.

Se hai dubbi sulla legittimità della multa, puoi fare ricorso entro trenta giorni al Prefetto o entro sessanta giorni al Giudice di Pace. Finché il ricorso è pendente, i punti non vengono decurtati. Se vinci, non perdi nemmeno un punto.

Come verificare il saldo dei punti online

Dopo aver pagato una multa, il modo più rapido per controllare se la decurtazione è avvenuta è usare il Portale dell'Automobilista (con accesso SPID, CIE o CNS) oppure l'app iPatente del Ministero. Entrambi mostrano il saldo aggiornato e lo storico delle variazioni recenti.

Ricorda che può passare anche qualche settimana tra il pagamento della multa e l'aggiornamento del saldo nel sistema. Se il saldo non è ancora cambiato, non significa che ci sia un errore: aspetta qualche giorno e ricontrolla.

Dopo una multa con decurtazione:

  • • Paga (o fai ricorso entro 30/60 giorni)
  • • Se il veicolo è tuo ma guidava qualcun altro: comunica il conducente entro 60 giorni
  • • Non esiste il pagamento doppio per tenere i punti
  • • Controlla il saldo su Portale dell'Automobilista o app iPatente

Come recuperare i punti patente decurtati

Una volta persi, i punti non restano persi per sempre. Il recupero punti patente avviene in due modi: il bonus per buona condotta e i corsi di recupero presso le autoscuole autorizzate.

Il recupero per buona condotta e il limite di trenta punti

Chi guida per due anni consecutivi senza commettere infrazioni che comportino decurtazione riceve automaticamente un bonus di due punti all'inizio del terzo anno. Non serve fare nulla: il MIT aggiorna il saldo da solo.

Questo bonus si ripete ogni due anni finché il saldo non raggiunge il massimo di trenta punti. Non è possibile superare quella soglia, anche con anni e anni di guida irreprensibile. Chi è già a trenta punti non riceve il bonus.

Attenzione: il conteggio dei due anni si azzera se si prende anche una sola multa con decurtazione. Se a novembre del secondo anno commetti un'infrazione, riparti da zero nel conteggio dei ventiquattro mesi.

La frequenza dei corsi per il recupero dei punti

I corsi di recupero punti si svolgono presso le autoscuole autorizzate e durano almeno sei ore. Al termine del corso (con superamento del test finale) si recuperano fino a sei punti. Per i neopatentati nei primi tre anni di patente il recupero massimo per corso è di nove punti.

La frequenza ammessa è di un corso ogni due anni. Se il tuo saldo è inferiore a venti punti, puoi frequentare il corso una volta all'anno. Non puoi partecipare se sei già a zero punti: in quel caso la strada è solo quella della revisione.

Quanto costa il recupero punti patente?

Il costo medio del corso di recupero punti patente varia tra 150 e 250 euro a seconda dell'autoscuola e della città. I corsi si tengono solitamente nel fine settimana e si concludono in una o due giornate. Contatta direttamente un'autoscuola autorizzata nella tua zona.

Come recuperare i punti:

  • Buona condotta: +2 punti ogni 2 anni senza infrazioni, fino a 30
  • Corso in autoscuola: fino a 6 punti (9 per neopatentati)
  • • Corso frequentabile ogni 2 anni (ogni anno se sotto 20 punti)
  • • Impossibile frequentare il corso a zero punti

La perdita totale dei punti patente e la revisione

Arrivare a zero punti è la situazione più seria che si possa affrontare con la patente. Non significa perdere la patente in modo definitivo, ma vuol dire dover dimostrare di essere ancora in grado di guidare.

Il minimo di punti patente per circolare

Non esiste un "minimo" di punti al di sotto del quale non si può più guidare, nel senso che puoi circolare anche con un solo punto. La patente rimane valida finché non arriva a zero e finché non vengono sospesa o revocata per altre ragioni (come alcune infrazioni gravissime che portano direttamente al ritiro).

Tuttavia, se sei sotto i dieci punti, ti conviene seguire subito un corso di recupero: perderne altri pochi — magari con una distrazione al volante — può azzerare il saldo e costringerti alla revisione.

Cosa succede quando si esauriscono i punti

Quando il saldo arriva a zero, il MIT notifica al titolare l'obbligo di sottoporsi alla revisione della patente. Da quel momento non puoi più guidare fino a quando non superi gli esami.

La revisione prevede due esami: quello teorico (questionario al computer come il quiz della patente) e quello pratico (guida con esaminatore della Motorizzazione Civile). Se li superi entrambi, la patente viene confermata e riparte da venti punti. Se ne fallisci uno, la patente viene ritirata definitivamente e devi ricominciare dall'inizio come se fosse la prima volta.

Guida a zero punti: è un reato

Se guidi dopo aver ricevuto la notifica di revisione (cioè con saldo a zero), commetti il reato di guida senza patente. Le sanzioni includono una multa fino a 7.000 euro, il fermo del veicolo e la segnalazione alla Procura della Repubblica.

Domande frequenti

Quanti punti si perdono per eccesso di velocità?

Dipende da quanto superi il limite: 3 punti per un eccesso tra 10 e 40 km/h, 6 punti tra 40 e 60 km/h, 10 punti oltre i 60 km/h (con sospensione della patente). Per i neopatentati le decurtazioni sono raddoppiate.

Quali sono le multe che tolgono i punti?

Tolgono punti le infrazioni previste dall'art. 126-bis del Codice della Strada: cellulare alla guida (5 punti), cintura non allacciata (5 punti), semaforo rosso (6 punti), eccesso di velocità (da 3 a 10 punti), ebbrezza (10 punti). Non tolgono punti: sosta vietata, mancato pagamento del parcheggio e le infrazioni amministrative minori.

Cosa succede quando si perdono tutti i punti sulla patente?

Scatta la revisione obbligatoria: non si può più guidare fino al superamento di esame teorico e pratico. Se entrambi vengono superati, la patente riparte da venti punti. Se anche uno solo viene fallito, la patente è ritirata definitivamente.

Come avviene la decurtazione dei punti sulla patente?

Dopo che la multa diventa definitiva (pagamento o scadenza termini di ricorso), il MIT registra la decurtazione e invia di norma una comunicazione all'indirizzo del titolare. Il saldo aggiornato è visibile sul Portale dell'Automobilista o sull'app iPatente.

Si può pagare il doppio della multa per non perdere i punti?

No. Non esiste questa opzione nel Codice della Strada. I punti seguono l'infrazione, non il pagamento. L'unico modo per non perdere punti è fare ricorso e vincerlo, oppure — se guidava qualcun altro — comunicare i dati del conducente entro sessanta giorni.

Qual è il minimo di punti patente per circolare?

Non esiste un minimo: puoi guidare anche con un solo punto. Il problema si pone solo a zero punti, quando scatta la revisione obbligatoria. Se sei sotto i dieci punti è consigliabile fare subito un corso di recupero per non arrivare a zero con una sola infrazione.

Come funziona la sottrazione dei punti della patente?

Ogni infrazione ha un numero fisso di punti associato per legge. Una volta che la multa diventa definitiva, il MIT sottrae automaticamente i punti e aggiorna la banca dati. Per i neopatentati (meno di tre anni di patente) le decurtazioni sono raddoppiate. Il saldo massimo è trenta punti, quello minimo zero — oltre il quale scatta la revisione obbligatoria.

Il sistema a punti della patente non è complicato, ma richiede attenzione costante: ogni infrazione ha un peso preciso e i punti persi si recuperano lentamente. La regola più utile da ricordare è questa — se sei sotto i dieci punti, non aspettare: un corso di recupero costa meno di una multa e ti mette al riparo dalla revisione. Se invece il saldo è ancora alto, due anni di guida attenta bastano per tornare al massimo senza spendere un euro.

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