La legge Bersani per l'assicurazione auto e moto
Aggiornato: Marzo 2026
La legge Bersani consente a chi assicura un veicolo per la prima volta di ereditare la classe di merito già maturata da un familiare convivente, evitando di partire dalla classe 14 prevista per i nuovi assicurati. In questa guida trovi come funziona, i requisiti precisi, i vantaggi e le situazioni in cui non si può applicare.
Non sai cos'è la classe di merito? Leggi prima questa guida:
Classe di merito assicurazione auto: come funziona il bonus-malusCos'è e come funziona la legge Bersani
La legge Bersani è una normativa che interviene nel settore delle assicurazioni RC Auto permettendo di assicurare un veicolo di nuova immatricolazione ereditando la classe di merito universale (CU) già acquisita da un altro veicolo già assicurato all'interno del medesimo nucleo familiare. In assenza di questa norma, chiunque assicuri per la prima volta un veicolo deve partire dalla classe 14, con un premio assicurativo sensibilmente più alto.
Il testo del decreto Bersani
La norma è contenuta nell'articolo 5 del Decreto-Legge n. 7 del 31 gennaio 2007, convertito con modificazioni dalla Legge n. 40 del 2 aprile 2007, promossa dall'allora Ministro dello Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani nell'ambito di un più ampio pacchetto di liberalizzazioni.
Il decreto stabilisce che, in caso di stipula di un contratto RC Auto per un veicolo di nuova immatricolazione, l'impresa assicuratrice è obbligata ad assegnare la stessa classe di merito applicata a un altro veicolo già assicurato nello stesso nucleo familiare. L'obbligo vale per tutte le compagnie operanti sul mercato italiano.
Da sapere: la legge Bersani si applica esclusivamente ai veicoli di nuova immatricolazione, ovvero mai precedentemente assicurati. Non è applicabile a un'auto usata già intestata ad altri soggetti e con una propria storia assicurativa.
Il trasferimento della classe di merito
Il meccanismo è semplice: al momento di assicurare il nuovo veicolo si comunica alla compagnia il numero di polizza del veicolo di riferimento (quello del familiare convivente con la classe migliore) e si presenta lo stato di famiglia. La compagnia verifica i dati sull'attestato di rischio del veicolo di riferimento e applica la stessa classe al nuovo contratto.
Da quel momento il nuovo veicolo evolve in modo indipendente: se si causa un sinistro, il malus si applica solo al nuovo veicolo e non al veicolo di riferimento del familiare. Analogamente, ogni anno senza sinistri fa scendere la classe del nuovo veicolo di un livello.
I requisiti per accedere alle agevolazioni
Per beneficiare della legge Bersani devono essere soddisfatte contemporaneamente tutte le condizioni previste. L'assenza anche di un solo requisito rende la richiesta non ammissibile.
L'appartenenza al nucleo familiare
Il requisito fondamentale è che il titolare del veicolo da assicurare e il titolare del veicolo di riferimento appartengano allo stesso nucleo familiare convivente, risultante dallo stato di famiglia rilasciato dal Comune. Non è sufficiente essere parenti: occorre avere la residenza allo stesso indirizzo e risultare nello stesso stato di famiglia anagrafico.
Non è invece necessario essere coniugati: coppie di fatto conviventi, figli maggiorenni ancora residenti con i genitori e altri conviventi regolarmente registrati possono accedere al beneficio, purché lo stato di famiglia lo attesti.
Riepilogo requisiti legge Bersani
- Veicolo da assicurare: di nuova immatricolazione (mai assicurato in precedenza)
- Stesso nucleo familiare convivente (stesso stato di famiglia)
- Veicolo di riferimento: polizza RC attiva e regolare
- Veicolo di riferimento: stessa tipologia (auto-auto, moto-moto) — vedi eccezione RC Familiare
- Nessun sinistro con responsabilità principale o paritaria negli ultimi 5 anni sull'attestato di rischio
La tipologia di veicolo e la proprietà
Nella formulazione originaria della legge Bersani, il veicolo di riferimento deve essere della stessa categoria di quello da assicurare: un'auto si eredita da un'auto, una moto da una moto. Non è possibile, ai sensi della sola legge Bersani, trasferire la classe da una moto a un'auto o viceversa.
Dal 16 febbraio 2020, il Decreto Legislativo 68/2018 (recepimento della Direttiva europea) ha introdotto la cosiddetta RC Familiare, un prodotto commerciale che le compagnie possono offrire e che permette il trasferimento della classe anche tra veicoli di tipologia diversa (es. da moto ad auto) e non solo per nuove immatricolazioni ma anche in fase di rinnovo.
| Caratteristica | Legge Bersani (2007) | RC Familiare (dal 2020) |
|---|---|---|
| Nucleo familiare | Sì, conviventi | Sì, conviventi |
| Tipologia veicolo | Stessa (auto-auto, moto-moto) | Anche diversa (auto-moto) |
| Quando si applica | Solo nuova immatricolazione | Anche al rinnovo |
| Obbligo per le compagnie | Sì, obbligatorio | No, facoltativo (offerta commerciale) |
La validità dopo 5 anni di inattività
L'attestato di rischio — il documento che certifica la classe di merito maturata — ha una validità di 5 anni dalla data di scadenza dell'ultima polizza non rinnovata. Questo significa che, se si resta senza auto per un periodo, la classe guadagnata non va persa immediatamente.
Se però trascorrono più di 5 anni senza un contratto RC attivo o rinnovato, l'attestato perde validità e, alla prima nuova immatricolazione, si reinizia dalla classe 14. Lo stesso vale per il veicolo di riferimento usato ai fini della legge Bersani: deve avere un attestato ancora valido (entro i 5 anni).
Vantaggi e svantaggi della normativa
I pro e i contro della legge Bersani
Vantaggi
- + Risparmio immediato: si evita la classe 14 di ingresso
- + Applicabile a neopatentati e chiunque assicuri il primo veicolo
- + Obbligo per tutte le compagnie: non si può rifiutare
- + Il familiare non perde la propria classe
- + I sinistri del nuovo veicolo non influenzano la classe del familiare
Svantaggi
- – Si applica solo a veicoli mai assicurati in precedenza
- – Richiede convivenza anagrafica (stesso stato di famiglia)
- – Il familiare deve avere la polizza attiva al momento della richiesta
- – Non trasferisce la classe a un'auto usata già immatricolata
- – Se la classe del familiare è alta (es. 14-18) il vantaggio è nullo o minimo
Esempio concreto: un neopatentato che assicura la prima auto in classe 14 paga mediamente 550–750 € di RC auto all'anno. Se il padre è in classe 1, applicando la legge Bersani si parte dalla classe 1, con un premio stimato di 250–350 €. Il risparmio nel primo anno è di circa 300–400 €.
Le prospettive per l'assicurazione nel 2026
Nel 2026 la legge Bersani rimane uno strumento valido e obbligatorio per tutte le compagnie RC Auto italiane. Le principali evoluzioni normative degli ultimi anni riguardano:
- RC Familiare (2020): amplia il trasferimento della classe anche tra veicoli diversi e anche al rinnovo, su base commerciale.
- Telematica e scatola nera: molte compagnie offrono sconti aggiuntivi ai neoassicurati con scatola nera, sovrapponibili al beneficio Bersani.
- Preventivi comparativi online: l'obbligo di confrontare i prezzi tramite comparatori autorizzati (introdotto dal Codice delle Assicurazioni) rende più facile verificare se si sta ricevendo il giusto sconto legato alla classe ereditata.
Come richiedere un preventivo con la legge Bersani
Per richiedere un preventivo e usufruire della legge Bersani è sufficiente seguire questi passaggi:
Ottieni lo stato di famiglia
Richiedi il certificato di stato di famiglia aggiornato al Comune di residenza (gratuito) oppure tramite il portale ANPR con SPID.
Recupera l'attestato di rischio del familiare
Il familiare deve scaricare il proprio attestato di rischio dal portale della compagnia o dall'area riservata online. Dal 2015 l'attestato è in formato digitale.
Richiedi il preventivo specificando la legge Bersani
Nei form online di preventivo e in agenzia, seleziona o indica l'opzione "legge Bersani" e inserisci i dati del veicolo di riferimento (targa e numero polizza del familiare).
Confronta più compagnie
Anche con la stessa classe di merito ereditata, il premio finale può variare sensibilmente tra compagnia e compagnia. Usa un comparatore autorizzato (Facile.it, Segugio.it, ecc.) per trovare l'offerta migliore.
Vuoi risparmiare ancora di più sulla polizza? Leggi le nostre strategie:
Come risparmiare sull'assicurazione auto: 10 strategieDomande frequenti
Quali sono i requisiti per la legge Bersani?
Per applicare la legge Bersani occorre: (1) assicurare un veicolo di nuova immatricolazione (mai assicurato prima); (2) appartenere allo stesso nucleo familiare convivente del titolare del veicolo di riferimento (stesso stato di famiglia); (3) il veicolo di riferimento deve avere la polizza RC attiva; (4) i due veicoli devono essere della stessa tipologia (auto-auto o moto-moto). L'assenza di anche uno solo di questi requisiti non permette di accedere al beneficio.
Cosa prevede il decreto Bersani per le assicurazioni?
Il Decreto-Legge n. 7 del 2007 (convertito dalla Legge n. 40/2007) impone alle compagnie RC Auto di assegnare, al momento di assicurare un veicolo di nuova immatricolazione, la stessa classe di merito universale (CU) già applicata a un altro veicolo assicurato nello stesso nucleo familiare convivente. L'obiettivo è evitare che i nuovi assicurati debbano necessariamente partire dalla classe 14, la più costosa per chi non ha storia assicurativa.
Quando non si può usufruire della legge Bersani?
La legge Bersani non si applica nei seguenti casi: il veicolo da assicurare è usato (già immatricolato in precedenza); il familiare di riferimento non è convivente (residenza diversa); la polizza del veicolo di riferimento è scaduta o sospesa; l'attestato di rischio del familiare ha più di 5 anni di inattività; i veicoli sono di tipologia diversa (es. auto e moto) salvo che la compagnia offra la RC Familiare.
Cosa succede se esco dal nucleo familiare?
Se ci si trasferisce e si cambia residenza, si perde il requisito della convivenza e non si potrà più applicare la legge Bersani per futuri veicoli basandosi sulla classe del vecchio nucleo familiare. Tuttavia, la classe di merito già accumulata sul proprio veicolo rimane intatta: non viene azzerata né penalizzata dal cambio di residenza. Il proprio attestato di rischio continua a valere normalmente per 5 anni.
Come funziona la legge Bersani tra auto e moto?
La legge Bersani originale (2007) prevede il trasferimento della classe solo tra veicoli della stessa tipologia: da auto a auto, da moto a moto. Il trasferimento tra auto e moto (o viceversa) non è coperto dalla legge Bersani classica. Dal 2020, alcune compagnie offrono però la RC Familiare — un prodotto commerciale facoltativo — che consente il trasferimento tra veicoli di tipologia diversa, incluso il rinnovo di una polizza esistente (non solo nuova immatricolazione).
Esistono escamotage per la legge Bersani?
No, non esistono scorciatoie legali. Dichiarare una falsa convivenza (residenza fittizia) per accedere alla legge Bersani costituisce dichiarazione fraudolenta al contratto assicurativo, con conseguenze che vanno dalla nullità della polizza all'obbligo di rimborso dei sinistri liquidati, fino a responsabilità penali. Le compagnie verificano la veridicità degli stati di famiglia e possono effettuare controlli incrociati con le anagrafi comunali. Il modo corretto di risparmiare è usufruire del beneficio solo quando i requisiti sono genuinamente soddisfatti, e confrontare più preventivi.
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