Importare auto dall'estero: costi, IVA, omologazione e procedura
Aggiornato: Aprile 2026
Comprare un'auto all'estero può costare meno, ma la procedura per immatricolarla in Italia non è immediata. Ci sono tasse, documenti, visite agli sportelli e tempi da rispettare. Se sbagli qualcosa rischi di pagare più del previsto o di non riuscire a targare il veicolo.
In questa guida trovi tutto quello che serve: la differenza tra import UE ed extra UE, come si calcola e versa l'IVA, quali documenti servono per l'immatricolazione e quanto costa in totale nazionalizzare un'auto dalla Germania o da altri paesi nel 2026.
Importare un'auto dall'estero: la risposta in breve.
Da un Paese UE non ci sono dazi; serve solo l'IVA italiana al 22% se l'auto è «nuova» ai fini fiscali (meno di sei mesi o meno di 6.000 km). Con il certificato di conformità europeo (COC) l'immatricolazione è più rapida. I costi totali per nazionalizzare vanno in genere da 700 a 1.500 €, escluso il trasporto.
22%
IVA su auto nuove importate
300–800 €
costo medio agenzia
30–60 gg
tempi medi per le targhe
Differenze tra importazioni UE ed extra UE
Il primo elemento da capire è da dove arriva l'auto: da un Paese dell'Unione Europea o da fuori dall'UE. La differenza è sostanziale e cambia completamente la procedura e i costi.
| Aspetto | Import da Paese UE | Import da Paese extra UE |
|---|---|---|
| Dazi doganali | Nessuno | Sì (6,5% per auto di serie) |
| IVA | Solo se auto nuova | Sempre al 22% |
| Omologazione | COC solitamente sufficiente | Visita al DTT obbligatoria |
| Complessità | Media | Alta |
Per la maggior parte degli italiani l'importazione riguarda paesi UE come Germania, Francia, Austria o Belgio. Per auto da USA, Giappone o UK (post-Brexit) la procedura è più lunga e costosa.
Lo sdoganamento e i dazi per i veicoli extra europei
Per un'auto proveniente da fuori UE serve lo sdoganamento, ovvero la procedura doganale che consente di introdurre il veicolo nel territorio comunitario. I documenti necessari per lo sdoganamento includono:
Fattura di acquisto o dichiarazione di valore
Documento di trasporto (polizza di carico o lettera di vettura)
Titolo di proprietà del paese di origine
Dichiarazione doganale (DA1 o equivalente)
Il dazio doganale per le autovetture è del 6,5% sul valore del veicolo per le auto di produzione standard. Ci sono esenzioni per alcuni paesi con accordi commerciali con l'UE. Dopo lo sdoganamento va pagata anche l'IVA al 22%.
In breve — UE vs extra UE
- • Paese UE: nessun dazio; IVA solo se l'auto è nuova ai fini fiscali
- • Paese extra UE: dazio del 6,5% + IVA al 22% + sdoganamento obbligatorio
- • COC disponibile → immatricolazione più rapida, nessuna visita al DTT
Il calcolo dell'IVA e il versamento con F24
Il regime IVA per l'importazione di auto dipende dalla nazionalità del venditore, dalla natura del soggetto (privato o azienda) e dall'anzianità del veicolo.
La distinzione tra auto nuova e usata ai fini fiscali
Ai fini IVA, il Codice Fiscale europeo considera nuova un'auto che rispetta almeno uno di questi criteri:
Ha meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione
Ha percorso meno di 6.000 km
Se l'auto è considerata nuova ai fini IVA:
Il venditore non addebita IVA nel paese di origine (esportazione intra-UE esente)
L'acquirente italiano deve versare l'IVA italiana al 22% tramite modello F24 (codice tributo 6099) entro 30 giorni dall'acquisto
Se l'auto è considerata usata e il venditore è un privato:
Non si versa IVA in Italia (operazione fuori campo IVA per i privati)
Si paga solo l'imposta di registro (fissa, circa 200 €) e le tasse di immatricolazione
Documenti necessari per l'immatricolazione in Italia
Per immatricolare un'auto estera in Italia bisogna presentarsi alla Motorizzazione Civile con tutta la documentazione richiesta. I documenti principali sono:
Certificato di conformità europeo (COC) o, in alternativa, perizia tecnica della Motorizzazione
Documento di proprietà del paese estero (es. Zulassungsbescheinigung Teil II dalla Germania)
Fattura di acquisto o atto di vendita con traduzione giurata (se non in italiano)
Ricevuta del versamento IVA (F24) se auto nuova ai fini fiscali
Documento di identità e codice fiscale dell'acquirente
Modulo TT2119 (richiesta di immatricolazione) compilato
L'importanza del certificato di conformità europeo (COC)
Il COC (Certificate of Conformity) è il documento rilasciato dal costruttore che certifica che il veicolo rispetta tutti i requisiti tecnici europei (omologazione UE). Con il COC non serve la visita di omologazione alla Motorizzazione: il percorso è molto più rapido.
Se il COC non è disponibile (veicolo non omologato per l'UE o proveniente da paese extra UE), bisogna effettuare una visita di omologazione al DTT (Dipartimento per i Trasporti Terrestri), che può richiedere modifiche al veicolo per renderlo conforme alle norme italiane. Questo può aumentare significativamente i costi.
In breve — IVA e documenti
- • Auto «nuova»: meno di sei mesi o meno di 6.000 km → IVA 22% in Italia con F24
- • Auto «usata» da privato: nessuna IVA, solo imposta di registro fissa
- • COC + documento di proprietà estero + ricevuta F24 = documenti chiave per la Motorizzazione
Importare un'auto dalla Germania: la procedura 2026
La Germania è il mercato estero più usato dagli italiani per comprare auto usate. I prezzi sono spesso più bassi rispetto all'Italia, il mercato è vasto e le auto tedesche sono generalmente ben mantenute. Ecco come funziona la procedura passo dopo passo:
Acquisto e firma del contratto: il venditore consegna la Zulassungsbescheinigung Teil I (libretto) e Teil II (atto di proprietà)
Cancellazione dalla targa tedesca: il venditore deve cancellare la targa al Kraftfahrtbundesamt (KBA) prima della consegna
Trasporto in Italia: con targa provvisoria tedesca (Ausfuhrkennzeichen) o su bisarca
Immatricolazione in Italia: presentazione dei documenti alla Motorizzazione o tramite agenzia
Targhe provvisorie tedesche e modalità di trasporto
L'Ausfuhrkennzeichen è la targa provvisoria tedesca per l'esportazione. Ha una validità limitata (solitamente 1–3 mesi) e permette di guidare il veicolo fino al paese di destinazione per completare l'immatricolazione.
In alternativa l'auto può essere trasportata su bisarca. Questa soluzione è più costosa (400–800 € dalla Germania) ma più comoda se il veicolo non è in grado di fare il percorso su strada o se non si vuole guidarlo prima di averlo revisionato. In questo caso non serve la targa provvisoria.
Costi e tempi per la nazionalizzazione del veicolo
I costi totali per nazionalizzare un'auto dall'estero dipendono da molti fattori. Ecco una stima delle voci principali per un'auto usata importata dalla Germania:
| Voce di costo | Importo indicativo |
|---|---|
| Tassa di immatricolazione (bollo) | 150–300 € |
| Iscrizione al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) | 200–400 € |
| Diritti di Motorizzazione | 50–100 € |
| Agenzia pratiche auto | 300–800 € |
| Trasporto (bisarca Germania–Italia) | 400–800 € |
| IVA (solo se auto nuova ai fini fiscali) | 22% del prezzo di acquisto |
I costi totali di nazionalizzazione (esclusa IVA e trasporto) si aggirano tra 700 e 1.500 € a seconda del caso. Per auto di valore elevato l'imposta provinciale di trascrizione (IPT) aumenta proporzionalmente.
Spese di agenzia e iscrizione al PRA
Per il passaggio di proprietà e l'immatricolazione di un'auto estera si può fare tutto da soli oppure affidarsi a un'agenzia pratiche auto. La soluzione autonoma è più economica (si risparmiano 300–800 €) ma richiede tempo e conoscenza delle procedure.
L'iscrizione al PRA è obbligatoria per tutte le auto immatricolate in Italia. Il costo dipende dalla potenza del motore e dalla categoria del veicolo. Per un'auto normale si aggira tra 200 e 400 €, inclusa l'imposta provinciale di trascrizione.
Domande frequenti
Quanto costa nazionalizzare un'auto dall'estero?
Il costo totale di nazionalizzazione (tasse di immatricolazione, PRA, diritti Motorizzazione, eventuale agenzia) va da 700 a 1.500 € per un'auto usata proveniente da un Paese UE. A questo si aggiunge il trasporto e, se l'auto è nuova ai fini IVA, il 22% del prezzo di acquisto.
Quanto tempo ci vuole per avere le targhe italiane?
Con tutta la documentazione in ordine e tramite un'agenzia, i tempi sono di 30–60 giorni. Fai da te alla Motorizzazione può richiedere qualche settimana in più a causa delle code. Il tempo aumenta se mancano documenti o se serve la visita di omologazione.
Come si verifica il pagamento dell'IVA sull'auto importata?
La Motorizzazione richiede la ricevuta del modello F24 con il versamento IVA come condizione per procedere all'immatricolazione. In alternativa, se l'acquisto è stato fatto da un concessionario o da un soggetto IVA estero che ha già addebitato l'IVA, si presenta la fattura con l'IVA esposta.
Quanto costa trasportare un'auto dalla Germania all'Italia?
Il trasporto su bisarca dalla Germania all'Italia costa in media tra 400 e 800 € a seconda della distanza e del corriere. Guidare l'auto con targa provvisoria (Ausfuhrkennzeichen) è invece gratuito ma richiede disponibilità di tempo e una guida di otto-dieci ore.
Cosa si intende per auto nuova ai fini IVA?
Ai fini IVA un'auto è considerata nuova se ha meno di sei mesi dalla prima immatricolazione oppure ha percorso meno di 6.000 km. Se rispetta anche solo uno dei due criteri, è nuova ai fini fiscali e l'acquirente italiano deve versare l'IVA al 22% in Italia tramite F24.
Quali documenti servono per lo sdoganamento di un veicolo?
Per lo sdoganamento di un veicolo extra UE servono: fattura di acquisto (o dichiarazione di valore), documento di trasporto (polizza di carico o lettera di vettura), titolo di proprietà del paese d'origine e dichiarazione doganale. Per le auto da paesi UE lo sdoganamento non è necessario: basta la documentazione per l'immatricolazione in Italia.
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